In Spagna, Emmanuel Macron di fronte al rifiuto del trattato di amicizia Parigi-Madrid
In breve: durante la visita di Stato di Emmanuel Macron a Madrid, il Senato spagnolo ha bocciato la ratifica del trattato di amicizia con la Francia, con 142 voti contro 106. Pedro Sánchez ha presentato le sue scuse al presidente francese, che ha preferito parlare di un « imprevisto » piuttosto che di un dramma.
A Madrid, un rifiuto parlamentare durante la visita di Stato
Il voto è arrivato il 29 settembre, mentre Emmanuel Macron partecipava a una cena di gala al palazzo reale con il re Felipe VI e la regina Letizia. La visita ufficiale, prevista su due giorni, avrebbe dovuto mettere in luce la vicinanza tra Parigi e Madrid; si è però trovata segnata da un colpo diplomatico inaspettato.
Le 142 voti contrari sono venuti dai senatori del Partito Popolare, maggioritario nella camera alta, e da Vox. I 106 voti favorevoli includevano quelli degli eletti socialisti di Pedro Sánchez. Il calendario ha dato a questo rifiuto una risonanza particolare, senza però cancellare gli scambi ufficiali della visita.
Il trattato di amicizia franco-spagnolo, firmato nel 2023
Pattuito a Barcellona nel gennaio 2023 da Emmanuel Macron e Pedro Sánchez, il trattato intendeva approfondire le relazioni franco-spagnole e organizzare una cooperazione regolare tra i due governi. Il testo era già stato approvato dal Congresso dei deputati spagnolo, così come dall’Assemblea nazionale e dal Senato francesi.
La controversia si è concentrata su una disposizione che prevedeva che un membro del governo francese potesse essere invitato al Consiglio dei ministri spagnolo e viceversa, almeno una volta ogni tre mesi. Il Senato spagnolo si è opposto, nonostante una decisione della giustizia del 23 settembre che giudicava il meccanismo conforme alla Costituzione, poiché gli incontri avrebbero dovuto tenersi separatamente dai consigli ministeriali. Le spiegazioni sul blocco parlamentare chiariscono questo punto preciso.
Pedro Sánchez si scusa, Emmanuel Macron temporeggia
Il 30 settembre, Pedro Sánchez ha dichiarato: « Non posso che scusarmi per questo voto. » Ha difeso un accordo tra due paesi che considera vicini, e non come un semplice impegno tra governi. Il capo del governo spagnolo ha anche definito « deplorevole » l’atteggiamento dell’opposizione.
Emmanuel Macron ha, da parte sua, dichiarato di rattristarsi per il risultato pur rispettandolo. Ha descritto il rifiuto come « più un imprevisto che un dramma » e ha mantenuto che il testo era buono. Questa moderazione ha permesso di preservare il tono degli scambi ufficiali, senza minimizzare la portata del disaccordo. Le scuse pubbliche di Pedro Sánchez sono state riportate il giorno dopo il voto.
Un colpo passeggero per la diplomazia tra Parigi e Madrid
Il rifiuto non annulla i legami tra i due paesi, ma impedisce, a questo punto, l’entrata in vigore di questo quadro di cooperazione. La Francia dispone di quattro trattati di amicizia comparabili in Europa, con la Germania, l’Italia, la Polonia e la Spagna; Madrid ne ha conclusi anche con il Portogallo e il Marocco.
Per seguire le questioni di questa sequenza e le altre notizie attorno a Emmanuel e Brigitte Macron, il racconto delle relazioni franco-spagnole a Madrid offre un chiarimento complementare. Per scoprire di più su Sébastien Auzière e la famiglia Macron, visita sebastien-auziere.fr.