Jair Bolsonaro ricoverato in terapia intensiva: l’ex presidente brasiliano che aveva insultato Brigitte Macron collocato in rianimazione

Pubblicato il 16 marzo 2026 — Aggiornato con gli ultimi bollettini medici.

Condannato a 27 anni di carcere per tentato colpo di stato, Jair Bolsonaro, l’ex presidente brasiliano noto soprattutto per aver insultato Brigitte Macron, è stato ricoverato d’urgenza il 13 marzo 2026 dopo un malore nella sua cella. Ricoverato in terapia intensiva presso la clinica privata DF Star di Brasilia, soffre di una bronchopneumonia batterica. Ecco il quadro completo sul suo stato di salute al 16 marzo.

Un malore brusco nella sua cella il 13 marzo

È dal complesso penitenziario di Papuda, a Brasilia, dove è incarcerato dal 8 novembre 2025, che Jair Bolsonaro ha accusato un malore nella mattinata di venerdì 13 marzo. Sua moglie Michelle Bolsonaro è stata la prima ad allertare l’opinione pubblica tramite Instagram, dettagliando i sintomi comparsi bruscamente: forte febbre, calo della saturazione di ossigeno, sudorazione abbondante e brividi.

Rapidly attended by the prison staff, the former head of state, aged 70, was transferred urgently to the clinica privata DF Star di Brasilia, where tests confirmed a diagnosis of bronchopneumonia. He was immediately placed in intensive care.

Uno stato stabile ma preoccupante

Secondo i bollettini medici successivi pubblicati da quando è stato ricoverato, lo stato di Jair Bolsonaro è clinicamente stabile, ma i medici hanno rilevato diversi segnali preoccupanti:

  • Deterioramento della funzione renale constatato il 14 marzo
  • Elevazione dei marcatori infiammatori
  • Rinforzo del trattamento antibiotico per combattere la polmonite batterica
  • Segni di miglioramento progressivo a partire dal 15 marzo (terzo giorno in terapia intensiva)

📋 Ultimo aggiornamento (16 marzo) : L’ospedale ha indicato che lo stato di Bolsonaro si è stabilizzato e che la sua funzione renale ha mostrato segni di miglioramento. I medici hanno comunque mantenuto il rinforzo del trattamento antibiotico.

Le conseguenze del colpo di coltello del 2018, causa diretta

L’infezione polmonare non è un caso fortuito. È la conseguenza diretta di un episodio di broncoaspirazione, un disturbo ricorrente di cui Bolsonaro soffre dal 2018. Quell’anno, in piena campagna elettorale, aveva ricevuto un colpo di coltello all’addome durante un comizio a Juiz de Fora. Uscito miracolosamente da quell’aggressione, aveva subito numerosi interventi chirurgici nei mesi e anni successivi.

Da allora, l’ex presidente è permanentemente indebolito: soffre regolarmente di crisi di singhiozzo e di vomito che possono durare diversi giorni — sintomi che i suoi medici identificano come la causa diretta della polmonite attuale. Nel dicembre 2025, era già stato ricoverato per un’ernia inguinale, un intervento qualificato come successo dal suo entourage.

Ancora dietro le sbarre nonostante le richieste della sua famiglia

Suo figlio maggiore Flavio Bolsonaro, candidato alle elezioni presidenziali di ottobre 2026, non ha nascosto la sua rabbia da quando suo padre è stato ricoverato. «Stanno giocando con la vita di mio padre», ha dichiarato ai giornalisti. «Dovrebbe beneficiare almeno di un arresto domiciliari, per essere curato permanentemente vicino alla sua famiglia. Dove si trova, il suo stato di salute tende a peggiorare.»

La Corte suprema brasiliana ha però respinto più volte le richieste della difesa per permettere a Bolsonaro di scontare la pena a casa. Una volta ristabilito, l’ex presidente dovrà quindi reintegrarsi nella sua cella del complesso di Papuda — uno spazio di 65 m² allestito per quattro persone, con cucina, televisione, letto matrimoniale e spazio esterno privato.

Un contesto politico teso

Questo ricovero avviene in un contesto politico particolarmente carico in Brasile. Condannato a settembre 2025 a 27 anni di carcere per aver tentato di mantenersi illegalmente al potere dopo la sua sconfitta alle elezioni del 2022 contro Luiz Inácio Lula da Silva, Bolsonaro rimane una figura centrale della destra brasiliana. Il Brasile organizza un’elezione presidenziale in ottobre 2026, e secondo gli ultimi sondaggi dell’istituto Datafolha, suo figlio Flavio Bolsonaro e il presidente Lula sono appaiati in previsione di un secondo turno.

Lo stato di salute dell’ex presidente potrebbe inoltre influenzare le modalità della sua detenzione, secondo alcuni osservatori giudiziari brasiliani.

Promemoria: l’insulto a Brigitte Macron

Jair Bolsonaro è noto in Francia per una polemica rimasta nella memoria: nel 2019, sui social media, aveva condiviso un commento di un utente che paragonava Brigitte Macron a Emmanuel Macron, lasciando intendere che la first lady francese fosse meno attraente della propria moglie Michelle. Lungi dall’unirsi a scuse, Bolsonaro aveva assunto le sue affermazioni, provocando una forte tensione diplomatica tra Brasilia e Parigi.

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