Brigitte ed Emmanuel Macron accolgono la coppia presidenziale vietnamita con un regalo eccezionale e…

Che accoglienza! Il giovedì 10 settembre, Brigitte Macron e Emmanuel Macron hanno ricevuto la coppia presidenziale vietnamita, To Lam e Ngo Phuong Ly, al palazzo dell’Élysée. Fin dalle prime ore di questa visita di Stato, un regalo d’eccezione ha segnato gli scambi: la restituzione di un tamburo di bronzo Dông Sơn vecchio di 2.500 anni.

In breve: la consegna ufficiale, effettuata alla presenza del ministro della Cultura, fa eco agli accordi firmati durante il vertice al Grand Palais e illustra la profondità delle relazioni diplomatiche Francia-Vietnam e del protocollo presidenziale attuato per questo incontro bilaterale.

Un regalo d’eccezione restituito al cuore dell’Élysée

Il tamburo cerimoniale Dông Sơn, riportato come avente un’età di 2.500 anni, è stato presentato come simbolo forte di reciprocità culturale. Sequestrato nell’agosto 2014 all’aeroporto di Rennes, era stato affidato al museo delle Belle Arti nel novembre 2015 per restaurazione. La consegna ufficiale, annunciata il 10 settembre, sottolinea il coordinamento fra dogane, ministero della Cultura e diplomazia.

Accordi commerciali e incontro bilaterale

Oltre al gesto simbolico, la giornata è stata scandita da firme concrete: protocollo per l’acquisizione di Airbus A350 da parte di Vietnam Airlines e lettere d’intenti per 20 A220 e 30 A321neo per Vietravel Airlines. Questi annunci, frutto dei colloqui al palazzo, illustrano l’alleanza industriale che accompagna la cooperazione culturale tra Parigi e Hanoi.

Per un resoconto fotografico dettagliato della serata, il reportage di Figaro Madame torna sull’atmosfera protocollare e sui momenti salienti.

Il ruolo visibile della First Lady e il protocollo presidenziale

La ricezione ha anche messo in luce il ruolo di Brigitte Macron nell’accoglienza protocollare: abbigliamento curato e presenza al fianco del presidente per sottolineare l’importanza simbolica dell’evento. Ngo Phuong Ly indossava un’abito tradizionale in velluto blu ricamato con una gru, gesto di rispetto culturale altamente segnalato dai team dell’Élysée.

Traffico di opere e diplomazia culturale

La restituzione del tamburo Dông Sơn è presentata dalle autorità francesi come un successo nella lotta contro il traffico illecito di beni culturali. Sequestrato nel 2014 e poi conservato e restaurato nel 2015, l’opera ritorna ora in Vietnam, rafforzando la fiducia reciproca e la cooperazione giudiziaria e culturale avviata tra i due paesi.

Il contesto di questa visita e le questioni in gioco sono stati coperti da diverse agenzie, tra cui l’AFP, che dettaglia gli aspetti istituzionali dell’incontro.

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